I nostri antenati attribuivano agli oggetti strani poteri; io credo sia vero che alcuni oggetti sono speciali.

Tra i miei oggetti “magici” c’è la sedia di paglia: è come una porta per un viaggio nel tempo.

Mi riferisco alla classica sedia in legno con sedile in paglia, che ogni tanto scovi in qualche mercatino o in vecchie osterie. Quest’oggetto è capace di trasportarmi in luoghi lontani, memorie e immagini scorrono nella mia mente, creano suggestioni che mi emozionano.

La più conosciuta riproduzione di questa sedia è nella “Camera da letto”, celebre dipinto di Van Gogh, dove si trova la sua sintesi più poetica e surreale: la stanza è rappresentata come un sogno dove gli oggetti sono una struggente metafora del realtà (la sedia rappresenta l’artista, è il suo autoritratto )

E proprio come l’arte sa trasformare un oggetto nella sua visone onirica, ho cercato, con la mia interpretazione, di restituire non solo la forma funzionale di una sedia e di un tavolo, ma il loro ricordo, l’immagine che ne conservo.

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